Il Master consiste in un’organica e sistematica esposizione dei fondamenti teorici, dei problemi pratici ed applicativi, dei criteri risarcitori concernenti l’accertamento, la liquidazione del danno patrimoniale e di quello non patrimoniale in tema di danno biologico, morale ed esistenziale e del danno da morte, patrimoniale e non patrimoniale, alla luce della Tabella Unica Nazionale, tenendo conto dei nuovi orientamenti della giurisprudenza di merito e della Corte di Cassazione In particolare, si esamineranno gli ambiti di rispettive applicazioni della tabella unica nazionale e delle tabelle pretorie, illustrando i differenti criteri risarcitori.
Adeguato spazio, sarà dedicato alla tecnica di redazione degli atti nei giudizi risarcitori ed agli strumenti processuali acceleratori della definizione del giudizio.
Saranno approfonditi i problemi e i contrasti irrisolti in tema di danno alla persona.
Si esamineranno, alla luce delle “tabelle”, sia pretorie che normative, i rapporti tra danno biologico e danno morale. Un focus sarà dedicato alla c.d. personalizzazione del risarcimento.
Un focus sarà riservato ai criteri risarcitori specifici di singole materie: responsabilità della P.A., diritto del lavoro, immissioni, privacy, danno all’immagine, diffamazione, attività sportiva, vacanza rovinata, diritto all’oblio, ecc.
Le ultime due lezioni prevedono un’analisi completa delle problematiche riguardanti i criteri risarcitori del danno patrimoniale e non patrimoniale da morte alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione.
Sotto il profilo del danno non patrimoniale saranno oggetto di trattazione le tabelle applicabili (Roma o Milano) e i criteri di personalizzazione del danno al fine di evitare duplicazioni risarcitorie.
Una particolare attenzione sarà riservata alla possibile duplicazione tra danno parentale, danno morale e danno esistenziale, delineando i confini dei rispettivi pregiudizi.
Verranno analizzati i criteri risarcitori del danno iure hereditatis, iure proprio e del danno catastrofale, con particolare riferimento ai soggetti legittimati, tenendo conto degli ultimi orientamenti della Cassazione che ha ampliato la platea anche ai familiari non stretti (es: suocera, nuora , genero, cugini etc) previo onere della prova rigoroso.
Sotto il profilo del danno patrimoniale da morte verranno approfondite le questioni più rilevanti concernenti la compensatio lucri cum damno, i criteri di calcolo del reddito del defunto, anche in prospettiva futura, il risarcimento in caso di perdita della moglie casalinga e i limiti del risarcimento del danno patrimioniale per la morte figlio, nonno e nipote. In conclusione, dopo avere trattato i criteri risarcitori delle varie categorie di danni, un focus sarà dedicato alla tecnica di redazione degli atti (atto di citazione e comparsa di risposta) al fine di evitare gli errori più ricorrenti (ad es. sulla personalizzazione del danno).