MODULO I - ISTITUTI SOSTANZIALI DEL DECRETO E GIURISPRUDENZA
Mercoledì 18 febbraio 2026 (14.30-17.30)
Principi generali in materia di responsabilità dell’Ente
- il concetto di “colpa di organizzazione” quale requisito integrativo della responsabilità dell’Ente
- l’autonomia e l’indipendenza della responsabilità dell’Ente
- la ratio dell’impianto cautelare e sanzionatorio previsto dal D.Lgs. n. 231/2001
- l’ambito soggettivo di applicazione del Decreto
- responsabilità dell’Ente e Gruppi societari: il ruolo della holding
- l’applicabilità del D.Lgs. n. 231/2001 agli Enti stranieri: case studies, dalla pronuncia Siemens AG al caso “strage di Viareggio”
Analisi dell’apparato sanzionatorio: le misure cautelari, le sanzioni pecuniari e accessorie
- il catalogo delle sanzioni interdittive
- la sanzione pecuniaria: principio di proporzionalità e criteri di commisurazione
- il Commissario Giudiziale, la confisca e la pubblicazione della sentenza di condanna
Analisi degli elementi costitutivi della responsabilità dell’Ente e delle principali categorie di reati-presupposto
- la realizzazione dei reati-presupposto ricompresi nel catalogo del Decreto
- la riconducibilità del reato-presupposto a soggetti apicali o da essi dipendenti
- la commissione del reato-presupposto nell’interesse o a vantaggio dell’Ente. L’interesse e il vantaggio nell’ambito dei reati colposi: focus giurisprudenziale in tema di reati previsti dall’art. 25 septies
- le cause di esclusione della responsabilità dell’Ente e i criteri di riparto dell’onere della prova
QUESTIONS AND ANSWERS MODULO IV - LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA E LE COPERTURE ASSICURATIVE
Giovedì 5 marzo 2026 (14.30-18.30)
- La responsabilità delineata dal ruolo e dalle competenze dell’Organismo di Vigilanza e del singolo membro
- Inquadramento del rapporto tra l’ente e il membro dell’OdV
- La natura e il perimetro della responsabilità contrattuale
- Configurabilità della responsabilità extracontrattuale
- I soggetti potenzialmente danneggiati e la legittimazione attiva (e passiva) nell’azione di danno
- Il rischio per il membro dell’OdV e la sua assicurabilità
- Ampiezza della copertura assicurativa. Estensione delle polizze D&O delle polizze professionali o formulazione di polizze ad hoc
- Gli elementi di attenzione nella fase di stipula della polizza assicurativa
- (Efficacia temporale; estensione oggettiva; oneri informativi; responsabilità solidale; gestione della lite)
- Esempi di offerta assicurativa
QUESTIONS AND ANSWERS
MODULO V - MODELLO ORGANIZZATIVO E SISTEMI DI GESTIONE: LA COMPLIANCE SOCIETARIA E LA GESTIONE DEI RISCHI AZIENDALI
Mercoledì 11 marzo 2026 (14.30-17.30)
- I Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro. I rapporti tra il il D.Lgs. n. 231/2001 e l’art. 30 del D.Lgs. n. 81/2008. Il ruolo delle procedure aziendali
- I Sistemi di Gestione per l’ambiente e l’energia: tipologie, struttura, finalità e contenuti
- I Sistemi di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni: tipologie, struttura, finalità e contenuti
- I vantaggi dell’interazione tra il Modello Organizzativo e i Sistemi di
- Gestione: verso una concezione gestione integrata dei rischi aziendali
QUESTIONS AND ANSWERS
MODULO VI - I SISTEMI DI GESTIONE. ESEMPI DI INTEGRAZIONE ED INTERAZIONE TRA MODELLI ORGANIZZATIVI E SISTEMI DI GESTIONE
Giovedì 12 marzo 2026 (14.30-17.30)
- L’analisi di un’applicazione reale: il Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza integrato al Modello Organizzativo. Profili operativi e gestionali
- L’analisi di un’applicazione reale: il Sistema di Gestione Ambientale integrato al Modello Organizzativo. Profili operativi e gestionali
MODULO VII - LA GESTIONE DEL RISCHIO TRIBUTARIO E DELLA COMPLIANCE FISCALE
Mercoledì 18 marzo 2026 (14.30-17.30)
- Il ruolo della funzione Fiscale nell’ambito dei processi sensibili ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001
- Il Tax Control Framework e le correlazioni tra presidi, controlli e monitoraggio sul Modello Organizzativo
- Il risk assessment, la gap analysis e la tax governance quali strumenti operativi per la gestione dei reati presupposto di natura tributaria, nell’ambito del sistema 231: la centralità della funzione fiscale
- Correlazioni tra Sistemi di monitoraggio in ambito 231 e procedure derivanti dal Sistema di controllo interno
- Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza del monitoraggio del rischio fiscale: pianificazione dei flussi informativi, strumenti e attività di verifica
- Il sistema di rilevazione e controllo del rischio fiscale: il ruolo strategico della definizione di una strategia fiscale all’interno dell’organizzazione
- Gestione dei flussi informativi in ambito tributario: strumenti e tecniche di monitoraggio dell’impianto di gestione del rischio fiscale
Focus pratico: ANALISI DELLA STRUTTURA E TECNICHE DI REDAZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO
- Transfer pricing e operazioni intercompany, Servizi Infragruppo, vendita di beni, cost sharing agreements, utilizzo di crediti fiscali in compensazione, etc…
- Esempi di Regolamento sui reati tributari e di check-list di verifica
QUESTIONS AND ANSWERS
MODULO VIII - CYBER RISK: PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI E GESTIONE DEGLI INCIDENTI
Venerdì 20 marzo 2026 (14.30-17.30)
Principi generali in tema di sicurezza informatica
- l’introduzione alla Sicurezza Informatica
- i princìpi, le metodologie e gli strumenti
- la business Continuity e il Disaster Recovery
- la mappatura dei rischi informatici
I reati informatici nell’ambito del D.Lgs. n. 231/2001
- l’art. 24 bis, D.Lgs. n. 231/2001: Delitti informatici e trattamento illecito di dati
- la casistica processuale ed esempi di reati informatici commessi nell’interesse o a vantaggio dell’Ente
La prevenzione dei reati informatici
- Mappatura dei rischi informatici: analisi di contesto e analisi delle infrastrutture IT
- Penetration Test e Vulnerability Assessment
- I sistemi di end-point protection
- IDS, IPS, AD, firewall
- la formazione e consapevolezza del dipendente
La prevenzione nel rispetto dei diritti del lavoratore
- la Policy di utilizzo dei sistemi informativi: princìpi, esempi e
- importanza ai fini della genuinità nell’acquisizione della prova
- le limitazioni mediante misure tecniche e disciplinari
- il rispetto della privacy: posta elettronica e Internet
- le postazioni di lavoro e monitoraggio in ottica di sicurezza
Le verifiche in ottica D.Lgs. n. 231/2001
- le metodologie e gli strumenti di verifica dell’aderenza delle procedure IT e del Modello Organizzativo con la realtà aziendale
- file di log, monitoraggio, backup
- Best practices
L’informatica forense e la gestione degli incidenti informatici
- introduzione alla DFIR - Digital Forensics & Incident Response
- le metodologie e gli strumenti
- l’acquisizione delle evidenze digitali a fini probatori
Case Studies
QUESTIONS AND ANSWERS
MODULO IX - ANALISI DELLA STRUTTURA E TECNICHE DI REDAZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO
Giovedì 26 marzo 2026 (14.30-17.30)
- Analisi delle tecniche e delle metodologie di predisposizione del Modello Organizzativo: il Modello quale strumento di compliance e di tutela processuale. Focus: analisi e commento delle principali sezioni di un Modello Organizzativo.
Focus pratico: ANALISI DELLA STRUTTURA E TECNICHE DI REDAZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO
- Le fasi della redazione del Modello. Risk assessment (individuazione e mappatura dei processi sensibili e delle aree di rischio), gap analysis (predisposizione e implementazione delle procedure aziendali), Codice Etico e sistema disciplinare
- Struttura del Modello Organizzativo: i rapporti tra parte generale, protocolli di prevenzione, procedure operative e sistemi di gestione
- Analisi comparativa di esempi di Modelli Organizzativi
ESERCITAZIONE IN AULA VIRTUALE: RISK ASSESSMENT E GAP ANALYSIS CON RIFERIMENTO A UN CASO PRATICO
MODULO X - PROFILI OPERATIVI DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA E WHISTLEBLOWING
Giovedì 2 aprile 2026 (14.30-17.30)
- La composizione dell’Organismo di Vigilanza: indipendenza, autonomia e professionalità.
- Le attribuzioni dell’Organismo di Vigilanza: attività di verifica periodica in merito all’idoneità, all’efficace attuazione e all’aggiornamento del Modello.
- Statuto e regolamento dell’Organismo di Vigilanza.
- Le responsabilità dell’Organismo di Vigilanza: case study.
- I destinatari dell’attività informativa e delle relazioni dell’Organismo di Vigilanza: report e segnalazioni all’organo amministrativo e agli organi di controllo.
- Segnalazioni e Whistleblowing (art. 6 comma 2 bis, D.Lgs. n. 231/2001) alla luce del D.Lgs. n. 24/2023. Esigenze di revisione del sistema di flussi informativi. Tutela della riservatezza del segnalante e adozione di misure antidiscriminatorie
- Metodologie di programmazione delle attività dell’Organismo di Vigilanza: dalla predisposizione del Modello al monitoraggio sul Modello; dal risk assessment al piano di verifiche periodico.
- Gli strumenti di verifica e pianificazione dell’Organismo di Vigilanza: check list di audit e questionari
- Il sistema dei flussi informativi e l’attività di reporting nei confronti degli Organi sociali
- Internal corporate investigation: metodologie, step, reporting e iniziative aziendali.
Focus pratico: LE TECNICHE DI REDAZIONE, LA STRUTTURA DEI VERBALI DI RIUNIONE E DELLE RELAZIONI PERIODICHE DELL’ORGANISMO DI VIGILANZA
ESERCITAZIONE IN AULA VIRTUALE: LA PREDISPOSIZIONE DI UN VERBALE DI RIUNIONE DI UN ORGANISMO DI VIGILANZA