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QUESTIONI ATTUALI IN TEMA DI ESECUZIONE FORZATA ALLA LUCE DELLE ULTIME RIFORME

Milano 21 novembre 2014

Bologna 12 dicembre 2014


seminario di 7 ore in aula

Relatori:  Dott. Sergio Rossetti - Dott. Giovanni Fanticini


Formazione continua avvocati: in fase di accreditamento

Quota di partecipazione:

Prezzo di listino: € 190,00 +iva

Prezzo speciale: € 171,00 +iva Scadenza "iscriviti prima" mercoledì 22 ottobre 2014

Sconti di gruppo:
  • 3 partecipanti a € 152,00 (+iva) ciascuno

QUESTIONI ATTUALI IN TEMA DI ESECUZIONE FORZATA ALLA LUCE DELLE ULTIME RIFORME

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Formazione obbligatoria degli avvocati: in fase di accreditamento

Un vecchio detto dice che “per pagare e morire c’è sempre tempo”: fino a qualche anno fa il proverbio si addiceva perfettamente ai processi di esecuzione forzata in Italia.
La durata media di un’espropriazione immobiliare era superiore a 7 anni; inefficienze di sistema coniugate ad una scarsa considerazione ad opera degli operatori pratici avevano reso il settore delle espropriazioni forzate un “buco nero” della giustizia civile italiana, con una manifesta lesione del principio di rango comunitario della durata ragionevole del processo. D’altro canto, anche nel mondo accademico l’esecuzione forzata ha ricoperto per un lungo periodo un ruolo negletto: considerato in posizione ancillare rispetto al processo di cognizione, al processo esecutivo è stata dedicata scarsa produzione scientifica.
Nell’ultimo decennio, tuttavia, molte cose sono cambiate: la spinta propulsiva di un gruppo di intraprendenti magistrati, il diffondersi di indirizzi interpretativi delle norme volte ad incrementare l’efficacia e l’efficienza delle procedure esecutive; l’elaborazione delle cd. “prassi virtuose” (secondo una celebre definizione del prof. Romano Vaccarella), difuse, a macchia di leopardo, un po’ in tutti i Tribunale della penisola hanno riportato la materia dell’espropriazione forzata al centro del’attenzione –questa volta in senso positivo- della dottrina e della giurisprudenza.
Anche il legislatore si è mostrato attento e pronto a recepire, trasformando in norme di diritto positivo, le prassi virtuose, cioè a dire le principali modalità operative degli uffici giudiziari “di avanguardia” (vendita senza incanto, pubblicità commerciale, custode giudiziale, ordine di liberazione, ecc.).
La rivoluzione non ha riguardato solo il dato normativo ma la mentalità stessa degli operatori: al giudice dell’esecuzione è stato assegnato concretamente (e non solo sulla carta dell’art. 484 c.p.c.) il compito di dirigere l’espropriazione; nuovi ausiliari si sono affiancati al giudice per far progredire più rapidamente e più efficacemente il processo esecutivo; maggiore attenzione è stata rivolta alle esigenze e agli interessi dei potenziali interessati alla vendita giudiziaria, nel tentativo di avvicinarla (per quanto possibile) alla vendita privatistica; il suggerimento al debitore di restare inerte non può più essere considerato un buon consiglio, soprattutto dopo l’introduzione di specifici strumenti procedurali per ricercare beni e crediti utilmente pignorabili e dell’ordine di liberazione.
A queste innovazioni si è poi accompagnato –attraverso le varie novelle succedutesi negli anni 2006, 2009 e da ultimo nel 2013) un vero e proprio restyling dell’intera materia dell’esecuzione forzata, con la puntualizzazione di fondamentali principi e la riscrittura dei giudizi di opposizione.
Il corso si propone di:
analizzare gli istituti del processo di esecuzione alla luce della ratio delle riforme che li hanno ispirati;
esaminare i prerequisiti dell’azione esecutiva, i nuovi titoli esecutivi e gli atti di parte più rilevanti, con particolare riferimento ai vizi più ricorrenti e alle problematiche che possono compromettere l’esecuzione;
approfondire il c.d. “pignoramento inquisitorio”, i suoi benefici e (soprattutto) i suoi limiti, le modalità con cui individuare i beni e i crediti da aggredire;
illustrare il ruolo e le funzioni degli ausiliari del giudice con peculiare riferimento al custode giudiziario, all’ordine di liberazione e alle azioni esperibili per conseguire la disponibilità dell’immobile pignorato;
commentare la casistica in tema di aggressione esecutiva dei beni della comunione legale, di pignoramento delle quote societarie, di esecuzione nei confronti del socio illimitatamente responsabile;
approfondire le diverse opposizioni esecutive, con precipuo riguardo alle misure di sospensione del titolo esecutivo o dell’esecuzione, ai rimedi esperibili.
Ampio spazio sarà dedicato ai quesiti.

Programma

Gli atti prodromici
Il titolo esecutivo: Certezza, liquidità, esigibilità del credito
I soggetti, attivi e passivi, dell’azione esecutiva e il fenomeno successorio
Tipologia di titoli esecutivi: di formazione giudiziale e stragiudiziale
Vicende del titolo esecutivo: caducazione e trasformazione
Il precetto
Natura e funzione
I requisiti di contenuto- forma
La notificazione del precetto
Le spese del precetto
Il termine di efficacia
Rinuncia e rinnovazione
 
L’espropriazione forzata
Il pignoramento in generale:
- natura, funzione, effetti
- il contenuto: ingiunzione, invito, avvertimenti
- gli strumenti per l’individuazione di beni pignorabili:
   - la dichiarazione del debitore
   - ricerca nell’anagrafe tributaria e nelle banche dati pubbliche
   - nomina del professionista per l’esame delle scritture contabili
- l’integrazione del pignoramento

Il pignoramento mobiliare:
- modalità di perfezionamento: fotografia/videoripresa
- criteri di scelta dei beni mobili da pignorare
- la partecipazione del creditore (art. 165 disp.att.c.p.c.)
- la stima: modalità di esecuzione ed elementi essenziali
- custodia e asporto (artt. 520-521 c.p.c.)
- modalità della vendita (in specie, la vendita telematica)

Il pignoramento immobiliare:
- natura, funzione, effetti
- modalità di perfezionamento: notifica e trascrizione
- individuazione dei beni sottoposti a pignoramento
- la documentazione ipocatastale (art.567 c.p.c.)
- gli ausiliari del giudice:
   - esperto stimatore
   - custode giudiziario
   - professionista delegato per il compimento delle operazioni di vendita
- l’ordine di liberazione
- l’intervento dei creditori, con titolo e senza titolo
- rapporti tra procedure esecutive e procedure fallimentari
 
Opposizioni esecutive
Le tipologie di opposizioni
Opposizione all’esecuzione, opposizione agli atti esecutivi, opposizione di terzo:
- natura, oggetto e criteri distintivi
- atti introduttivi
- giudice competente
- regole di svolgimento del giudizio
- poteri cautelari del giudice
Reclami ed impugnazioni

Relatori
Dott. Giovanni Fanticini
Magistrato, è attualmente giudice civile e delegato ai fallimenti presso il Tribunale di Reggio Emilia, dove è stato (per 10 anni) giudice delle esecuzioni (mobiliari e immobiliari).
Ha svolto lezioni e relazioni su diverse materie di diritto civile e processuale, con particolare riguardo all’istituto del trust e alle esecuzioni forzate.
È stato docente in molti seminari di Altalex, con cui collabora da vari anni.
Ha inoltre pubblicato numerosi scritti sugli stessi argomenti, tra cui La custodia dell’immobile pignorato (in La nuova esecuzione forzata dopo la l. 18 giugno 2009, n. 69, Zanichelli, 2009) e Formulario dell'esecuzione forzata (Cedam, 2011).
Dott. Sergio Rossetti

Laureato con lode presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca nel 2000; avvocato dal 2005; magistrato dal 2007; dal 2009 assegnato al Tribunale di Lodi quale giudice civile del contenzioso ordinario, delle esecuzioni e delegato ai fallimenti; dal 2013 è giudice dell’esecuzione civile presso il Tribunale di Milano; relatore in diversi convegni in materia di espropriazione mobiliare e immobiliare è formatore della Scuola Superiore della Magistratura; ha rivisto e aggiornato il volume “esecuzione forzata e processo civile” a cura di Alberto Crivelli ed. Utet, 2012, in particolare la parte dedicata alle esecuzioni immobiliari, (tomo II, pagg. da 717 a 1206); dal settembre 2013 è Segretario del CESPEC, un'associazione tra magistrati che si occupa di esecuzioni individuali e concorsuali.

Orari

Milano 21 novembre 2014

Bologna 12 dicembre 2014


Orario  9.30-13.00   14.00-17.30

Sedi
Milano - Hotel Michelangelo

Via Scarlatti, 33 ang. Piazza Luigi di Savoia
20124 Milano

Bologna - Zanhotel Europa

Via Cesare Boldrini 11
40121 Bologna

Il costo del seminario, escluso sconti, è di euro 190+iva

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE INCLUDE:

Accesso alla sala lavori
Light lunch
Dispense di studio
Un abbonamento gratuito trimestrale ai seguenti servizi:
- "Massimario.it", la banca dati di massime e sentenze per esteso;
- servizio "Elenco Avvocati";
Attestato


SCONTI E PROMOZIONI


ISCRIVITI PRIMA
: sconto 10% per iscrizioni e pagamento con almeno 30 gg.di anticipo dalla data di inizio del seminario

STUDI, AZIENDE & P.A.: sconto 20% per iscrizione di 3 o più partecipanti della stessa struttura (unico modulo di iscrizione, unico pagamento ed intestatario fattura).

N.B. Le promozioni non sono cumulabili



CONDIZIONI GENERALI


Le iscrizioni sono accolte in ordine cronologico sino ad esaurimento dei posti disponibili
(al raggiungimento del numero massimo sarà disabilitato il modulo di iscrizione)

La conferma o annullamento dell'evento verrà comunicata per email a tutti gli aderenti entro 7 giorni in relazione alle adesioni pervenute. In caso di annullamento la responsabilità di Altalex Consulting srl si intende limitata al solo rimborso della quota d'iscrizione versata. Eventuali annullamenti delle iscrizioni dovranno esserci comunicate entro 8 giorni antecedenti l'iniziativa a mezzo email all'indirizzo formazione@altalex.com; in caso contrario verrà trattenuta o richiesta l'intera quota di partecipazione ed  inviato, successivamente, il materiale didattico.
E' sempre possibile la sostituzione del nominativo di uno o più iscritti. La segreteria apre mezz'ora prima dell'inizio del corso e rimane a disposizione dei partecipanti per tutta la sua durata.

Altalex Formazione - Segreteria
Tel: 0572-386.473
Fax: 0572-549.901
Orario: lunedì-venerdì 09:00-13:00 / 15:00-19:00
Email: formazione@altalex.com